venerdì 30 gennaio 2015

SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA DEL NUOVO CONTRATTO DECENTRATO

In data 29 gennaio 2015 si è tenuta la Delegazione trattante per la sottoscrizione definitiva del nuovo Contratto decentrato integrativo per il personale di comparto della Giunta regionale.
Trattandosi di un atto fondamentale nel percorso professionale dei lavoratori, la CGIL FP ha interpretato la scelta tra le due possibili alternative, ovvero di firmare o non firmare questo contratto, come una decisione che avrebbe comunque determinano specifiche conseguenze ed orientano la nostra azione sindacale. Non sottoscrivere il contratto avrebbe infatti egualmente comportato la sua entrata in vigore, ma su base unilaterale dell'Amministrazione regionale, restando soltanto da intraprendere le più forti forme di lotta attraverso iniziative gravose per i lavoratori. Non firmare un contratto semplicemente per esprimere una posizione di dissenso, senza poi essere conseguenziali, avrebbe rappresentato, per noi, una posizione certamente legittima ma non produttiva di concreti risultati sindacali.
Pertanto la CGIL FP, pur non avendone un giudizio di impeccabilità, ha scelto la seconda opzione ovvero di sottoscrivere il contratto decentrato, e lo ha fatto per una serie di motivazioni. Anzitutto va considerato che il Sindacato si è trovato a dover affrontare una situazione molto complicata e pericolosa, nella quale era stata posta in discussione l'esistenza stessa di diversi istituti contrattuali (indennità di rischio, disagio, turno, pacchetti), la cui mera scomparsa avrebbe determinato per i lavoratori una perdita economica mensile di diverse centinaia di euro. E' infatti sufficiente leggere le censure formulate dal Commissario per l'attuazione del piano di stabilizzazione finanziaria per rendersi conto della gravità della situazione. Anziché assumere una posizione di totale rottura, lasciando il futuro del salario accessorio nelle sole mani della controparte, la CGIL FP ha preferito esserci nella partita sia per costruire un nuovo sistema di istituti economici che garantisse tutti, sia per verificare direttamente la corretta applicazione di questo processo di cambiamento. Infatti il nuovo contratto decentrato, oltre a non comportare perdite economiche per nessun lavoratore, oltre a delineare forme di salario accessorio che non presteranno il fianco nemmeno a future censure, entrerà in vigore il 1 maggio 2015, con ciò garantendoci ben 3 mesi di tempo per controllare preventivamente che l'applicazione delle variazioni contrattuali avvenga senza alcun danno. Non a caso è stato concordato lo svolgimento, in questo lasso di tempo, di appositi incontri con i dirigenti dei diversi uffici regionali.
Va inoltre considerato che la sottoscrizione del contratto è parte di un accordo più complessivo, che ci ha consentito di ottenere qualche risultato migliorativo che altrimenti sarebbe andato perso. Siamo infatti riusciti a conseguire l'aumento della produttività per un importo pari a 150 euro, nonché ulteriori incrementi salariali conseguenti alla possibilità di distribuire finalmente anche le economie scaturenti dal Fondo per le risorse decentrate.
Infine va chiarito che la CGIL FP considera la sottoscrizione di questo contratto non come un punto di arrivo, bensì come un'operazione di sistemazione di alcuni istituti economici (che andava responsabilmente fatta con urgenza) ed un punto di partenza per il prossimo impegno di andare a correggere alcune disparità che vanno da tempo affrontate e disciplinare anche altri aspetti della contrattazione decentrata e dell'organizzazione del lavoro.
Sottolineiamo infine che nel corso della Delegazione trattante è stata anche posta la necessità di realizzare una progressione economica orizzontale nel 2015, registrando finalmente una significativa apertura da parte dell'Amministrazione.
 

martedì 27 gennaio 2015

RSU 2015: UN'OCCASIONE DA NON PERDERE PER DARE UNA SVOLTA


Cari colleghi,
nei giorni del 3, 4 e 5 marzo saremo chiamati a votare ed eleggere la RSU che avrà il gravoso compito di rappresentare le istanze dei lavoratori della Giunta regionale della Campania per il prossimo triennio.
E' di fondamentale importanza comprendere che questa votazione non costituisce un mero adempimento, non è un gioco di potere tra sindacati e soprattutto non è una perdita di tempo poiché “tanto nulla cambia”. Le forme di partecipazione democratica rappresentano non solo un diritto, ma anche un momento di responsabilità personale, nel quale abbiamo il potere ed il dovere di cambiare ciò che non ci sta bene e di correggere le scelte passate per puntare ad un futuro migliore.
Sindacalisti non si nasce ma si diventa soltanto per volontà dei lavoratori. Ed è per questo motivo che dobbiamo esercitare questo diritto di voto non con leggerezza e superficialità, bensì con estrema attenzione ed oculatezza, per poter poi contare su una squadra di rappresentanti sindacali fatta di colleghe e colleghi onesti, seri, validi ed appassionati.

A pochi mesi dall'assunzione del ruolo di coordinatore della CGIL in Regione Campania, le RSU 2015 già rappresentano il vero banco di prova per misurare la validità del progetto, che è alla base del mio impegno sindacale, finalizzato a riunire il personale regionale in un percorso fatto di profondi cambiamenti mirati al recupero dell'equità e della dignità del lavoro, siglando un nuovo patto di fiducia tra lavoratori ed una CGIL in versione moderna ma con tutti i buoni valori del passato.
A 37 anni d'età credo si abbia più degli altri il dovere di lottare contro un sistema che, in Regione Campania così come in tante altre amministrazioni, è riuscito a monetizzare (e per pochi spiccioli) la dignità del lavoro, con ciò mortificando il nostro fondamentale ruolo di operatori dei pubblici servizi ed annientando quel sano meccanismo che converrebbe a tutti: lavorare, impegnarsi per la cittadinanza, meritare il proprio stipendio e guardarsi allo specchio con orgoglio (questo non ha prezzo). E' una sfida ardua che la CGIL affronta nell'immediato mettendo in campo tre nuove scelte:
1.      la costruzione del programma elettorale della RSU CGIL direttamente insieme ai lavoratori. La proposta di programma e di obiettivi sindacali da perseguire nel prossimo triennio è infatti disponibile on line al seguente indirizzo web: rsucgilinregionecampania.blogspot.it. Ciò affinché, prima di divenire definitiva, sia completamente aperte alle modifiche e/o ulteriori contributi provenienti dal personale regionale.
2.      Una lista di candidati RSU profondamente rinnovata che vedrà affiancati alcuni ottimi sindacalisti a numerose colleghe e colleghi giovani e/o alla prima esperienza.
3.      La totale apertura della lista, invitando alla candidatura tutti coloro che vogliano cimentarsi, compatibilmente ai propri impegni, ma con assoluta serietà, onestà e disinteresse personale.

Comprendo il clima di diffusa e profonda demotivazione professionale che ormai ci sovrasta. E comprendo la disaffezione, la disillusione, in alcuni casi l'amarezza dei lavoratori nei riguardi del sindacato. Scandali, personaggi disonesti, scelte sbagliate e battaglie perse, unitamente ad un disegno politico che ci ha messo lo zampino trovando conveniente imperare su un mondo del lavoro spaccato e disunito, hanno non poco contribuito a questo allontanamento.
Ma io vi dico che quante più battaglie si perdono, quanti più passi indietro facciamo nei nostri diritti, tanto maggiore è il bisogno di Sindacato e di buoni sindacalisti. Quindi vi chiedo e vi esorto, e non per me né per la CGIL ma nell'interesse della nostra comunità di lavoratori della Regione Campania, ad andare a votare per il rinnovo della RSU ed a farlo in modo responsabile.
Non fate il piacere al candidato collega di stanza o di caffè, ma fate un piacere a voi stessi mettendo i nostri diritti nelle mani di chi considerate degno di rivestire questo delicato compito. E sostenetelo con forza fino a quando si dimostri meritevole di detenere la vostra fiducia.
Cordiali saluti

LETTERA DELLA CGIL FP SUL TRASFERIMENTO DEGLI UFFICI REGIONALI DI NAPOLI A BAGNOLI


INCENTIVAZIONE DEL PERSONALE IMPEGNATO SUL FEASR E SUL PSR

Di seguito nota della CGIL FP che richiede l'urgente convocazione di un tavolo sindacale per la costruzione di meccanismi di incentivazione del personale impegnato sul FEASR e sul PSR, considerando in particolar modo l'impegno e lo sforzo profusi dai lavoratori interessati per evitare il disimpegno automatico delle risorse, anche aderendo alla richiesta di rinunciare al godimento delle ferie nel periodo natalizio e di fine anno.

LIQUIDAZIONE DELLE MISSIONI AL PERSONALE DI AVELLINO DELLA D.G. POLITICHE AGRICOLE

Di seguito nota della CGIL FP e degli RSU Rodolfo Boccia e Gabriele Marano per richiedere l'immediato pagamento dei rimborsi per le missioni sostenute dai lavoratori di Avellino incardinati nella Direzione Generale Politiche Agricole.

mercoledì 7 gennaio 2015

RICHIESTA INCONTRO ALLA DIREZIONE GENERALE PER LE RISORSE STRUMENTALI

In considerazione di alcune problematiche che ci sono state rappresentate soprattutto nel corso dell'Assemblea sindacale tenuta il 2 dicembre nella sede regionale di via Metastasio, la CGIL FP ha richiesto ai dirigenti della Direzione Generale per le Risorse Strumentali la convocazione di un apposito incontro, per discutere dell'organizzazione del lavoro, dell'assegnazione del personale alle UOD in funzione delle competenze e responsabilità delle medesime, della ripartizione dei carichi di lavoro e dell'attribuzione dei trattamenti economici accessori, anche con riferimento all'istituto delle posizioni organizzative.
Analoga richiesta è in corso di trasmissione anche per la Direzione Generale per la mobilità.
Ovviamente vi invito sempre a segnalarmi criticità eventualmente presenti presso altri uffici e Direzioni Generali.

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