martedì 24 giugno 2014

ARTICOLO DEL MATTINO SUL TRASFERIMENTO A BAGNOLI

La Regione ci riprova: nuovo studio per trasferire gli uffici nella ex sede Nato

La Regione ci riprova. Il presidente Caldoro non si arrende, è convinto che vi siano le condizioni per trasferire gli uffici regionali nella vecchia sede Nato di Bagnoli, di proprietà della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’infanzia. 
Dopo che un primo studio di fattibilità aveva bocciato questa ipotesi ritenendo che il trasferimento non avrebbe comportato un positivo rapporto tra costi e benefici, la Regione ha deciso di andare più a fondo. La giunta ha chiesto alla direzione generale per le Risorse strumentali una valutazione più approfondita del quadro economico dell’operazione e dei tempi stimati per un eventuale trasferimento. Il gruppo di lavoro dovrà consegnare una propria proposta entro sessanta giorni. La nuova richiesta arriva sei mesi dopo la relazione dell’assessore al Demanio Ermanno Russo che esprimeva fortissimi dubbi su «un’operazione che non fornirebbe un rilevante contributo in termini di razionalizzazione e organizzazione della macchina regionale nè inciderebbe significativamente sul rapporto tra costi e benefici».  
Così, la Regione ha deciso di approfondire per consentire, anche in un rapporto più stretto con la Fondazione, «l’acquisizione di tutti gli elementi di valutazione utili». Alla base delle ragioni che per la Regione giustificano un ulteriore studio, vi sono due motivi. Il primo: assicurare una maggiore efficienza degli uffici della giunta superando «la frammentazione territoriale delle sedi», distanti dagli assessorati e anche dai capi dipartimento di riferimento. Il secondo: risparmiare, eliminando i contratti di fitto passivo, in linea con il piano di razionalizzazione che già prevede la rinegoziazione per arrivare alla riduzione dei canoni del 15 per cento a decorrere dal primo gennaio 2015 e del 33 per cento dal primo gennaio 2017. Con il nuovo studio di fattibilità, la Regione vuole ad ogni modo capire se vi siano le condizioni per insistere sul trasferimento.

sabato 21 giugno 2014

ESITI DELEGAZIONE TRATTANTE DEL 20 GIUGNO 2014

Ieri si è tenuta la Delegazione trattante avente ad oggetto l'approvazione del nuovo Contratto decentrato integrativo per il personale del comparto della Giunta regionale della Campania.
La Parte pubblica ha ripresentato la bozza di contratto già trasmessa e diffusa nei giorni precedenti, chidendone la sottoscrizione alle Rappresentanze sindacali.
Riguardo a tale proposta di contratto avanzata dall'Amministrazione, gli RSU e le Segreterie regionali di CGIL, CISL e UIL:
  1. hanno rappresentato la loro assoluta indisponibilità a sottoscriverla, in quanto tale bozza non recepisce le principali istanze e richieste di modifica già avanzate dal Sindacato nel corso dei prelimari tavoli tecnici;
  2. hanno posto, quale condizione pregiudiziale al prosieguo delle trattative, l'utilizzo delle risorse economiche ancora presenti nel Fondo 2013, al fine di costruire un Contratto decentrato che non si limiti a realizzare una mera rivisitazione ragionieristica degli istituti contrattuali, ma che contenga anche elementi per una valorizzazione professionale ed economica del personale regionale, in funzione dei meriti e dei risultati prodotti;
  3. hanno dunque ribadito la loro disponibilità ad entrare nel merito delle singole disposizioni contrattuali presenti nella bozza, le quali pure vanno profondamente modificate e riequilibrate, soltanto a seguito della condivisione della predetta condizione pregiudiziale.
Prendendo atto della posizione manifestata dai rappresentanti aziendali e regionali di CGIL, CISL e UIL, l'Amministrazione ha aggiornato la Delegazione a successiva convocazione, per valutare la percorribilità delle richieste unitariamente rappresentate dagli stessi.
 

INVIO FILE